Il mondo che non c'è


sabato, 17 gennaio 2009, ore 21:04

Il richiamo

Accadde proprio ieri, cogliendomi impreparata come agli inizi..
Fu una notte lunga e disturbata, il sonno andava e veniva e i sogni si mischiavano coi suoni provenienti dall'esterno della casa. Tirava il vento, il mio elemento, che puntualmente rendeva irrequieto il mio animo con le sue gelide folate.
Dopo che il riscaldamento si spense la casa si freddò, eppure io non smettevo di sudare sotto le pesanti coperte.
Accesi la luce e cominciai a spogliarmi completamente, sentivo il sudore colare verso il seno ed il lenzuolo si attaccò al mio corpo faticando così a girarmi per trovare la giusta posizione per potermi addormentare.
Spensi la luce.
Forse mi addormentai, non so... Mi risvegliò il sudore che grondava dal mio petto senza aprire gli occhi.
Un ticchettìo arrivò flebile al mio orecchio e tesi l'udito per capire da dove mai venisse.
Qualcosa cadeva e attutiva sulle mie coperte, gocce...dall'alto.
Aprii lentamente gli occhi.
-Sehila... stavolta sarà davvero complicato fuggire.....-
E un essere umanoide dagli occhi insanguinati si avventò su di me ruggendo e squaciando il soffitto, inondandomi di un liquido dall'odore sanguigno.
Urlai a squarciagola lottando con tutte le mie forze per contrastare la potenza dell'essere che violentava il mio corpo strappandomi l'anima e... svanì.
Rimasi sola al centro del letto con la pelle umida che si raffreddava a contatto con l'aria della stanza. Realizzai cosa fosse successo, accesi di nuovo la luce e coi riccioli bagnati che mi paravano gli occhi alzai lo sguardo al soffitto, nulla era successo.
-Tutto bene? Perchè devi urlare nel bel mezzo della notte?!-
Mia madre si avvicinò alla porta della mia camera e assieme ad una luce flebile che veniva da un'altra stanza, potevo vedere la sua sagoma che si accingeva a premere la maniglia trovandola però bloccata.
-Ti sei chiusa dentro... Stai bene?!- continuò aumentando l'ansia nella sua voce.
-Sì è tutto ok. Era un incubo, tranquilla. Torna a dormire.-
Con voce rauca e la bocca secca non so che impressione feci a mia madre ma ritornò facilmente nel suo letto metre io, tremante, aspettai l'alba rannicchiata sotto le coperte.
Era un avvertimento, qualcosa di tremendo sarebbe accaduto da un momento all'altro ed io non sapevo cosa fare.
"Dopo tanto tempo che rimuginavo sul passato, dopo tanto tempo che ripensavo al bene che avevo fatto.. Dopo tanto tempo ero di nuovo sola e impreparata, ; impegni, responsabilità e fatiche della vita reale mi avevano distolto da tempo dai miei veri compiti. Ora devo ricominciare riunendo di nuovo i miei compagni..."
E mentre iniziai a pensare come avrei dovuto preparare l'incantesimo di occultamento, l'alba filtrò poco a poco dalle persiane e il Sonno mi prese cullandomi tra le sue braccia...

Casthia nella categoria riflessioni, spirito, paura, destino, maledizione, rito

commenti (3)

Il mondo che non c'è

Vita parallela di una ragazza come tante, ma che ha il grande dono di vivere la magia come nessun'altro in questo mondo...

Chi sono

Utente: Casthia
Ricordo ancora quei suoi occhi, che brillavano di un verde smeraldo nella penombra della stanza da letto. Io, distrutta per il suo dolore mi tremavano le mani tra le sue. "Ricorda amore mio questo momento, gli Dei vi proteggeranno e se non ci permetteranno di incontrarci di nuovo sappi che non sarai mai sola. Ti inseguirò perchè sei il mio unico amore e rimarrai tale per sempre." All'alba il suo cuore cessò di battere stringendomi tra le braccia, qualche tempo dopo le nostre vite furono perseguitate da eventi incontrollabili e il mio amore non riuscì a mantenere la promessa. Mi chiamo Casthia e questo è il diario di una strega.


Ciò che amo

Amo il profumo del caffè al mattino;
amo il sole che sorge al mattino;
amo il profumo dei campi in estate;
amo il vento gelido che scuote gli alberi addormentati d'inverno;
amo il fatto che nonostante il male degli uomini stia rovindando la Terra, la Natura ci parli ancora...

Ciò che odio

Odio risvegliarmi da un sogno stupendo la mattina;
odio ogni tipo di violenza che si consuma;
odio l'ignoranza che spesso c'è nelle persone;
odio soffrire per amore;
odio dover essere molto spesso razionale e non poter ascoltare il mio cuore...

Penso che...

Vivere nella Natura fa di ogni momento un rituale.


Pasticcigrafici - Stexillusion's



La morte non è solo oscurità ed oblio. E' anche il riposo dalle fatiche dell'esistenza fisica.


La mia musica - i miei libri

Tutta la musica è bella, purchè sia emozionante e di QUALITA'!!
I miei libri e autori preferiti sono: Shakespeare - La ragazza con l'orecchino di perla - Edgar A. Poe - Dracula - Marion Zimmer Bradley con il Ciclo di Avalon.

Quello che ho fatto e scritto

oggi
gennaio 2009
dicembre 2008
luglio 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
agosto 2007

Categorie dei miei testi

amore
destino
diario
fantastica
isola
maledizione
paura
presentazione
purificazione
riflessioni
rito
sogno
spirito
storia
stress

Commenti

bjby89 in Il richiamo

I miei media

Vedi altri media

Links

Dead Man Walking
E' il paradiso del perfetto nulla
Fallen Angel
Il Convento
In viaggio nel mondo
L'ombra della zingara
La grotta delle fate
La sala da the
La scatola dei sogni
Le Règne de Gabrielle
Un mondo d'amore, tristezza e rabbia
Un tragico errore


Licenza

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.

Credits

Template pasticciato da Stexillusion
Lo trovi su
Pasticcigrafici - Stexillusion's
Image hosting by Altervista e Photobucket
Blog Hosting... ovvio, Splinder